| Il tonno è un pesce marino della famiglia dei tunnidi ed è l'unico pesce a sangue caldo. Diffuso nell'Atlantico e nel Mediterraneo, vive in branchi e viene pescato con diversi sistemi, tra i quali il più classico è la tonnara. Ne esistono diverse specie: ![]() La varietà più utilizzata per l'inscatolamento è il pinna gialla, così detto per la caratteristica colorazione gialla sulla punta delle pinne. Questa varietà vive in branchi nelle acque tropicali o subtropicali e il peso medio degli esemplari di questa specie si aggira attorno ai 40 chilogrammi. Corpo fusiforme, allungato nei giovani, più massiccio negli adulti; occhio piuttosto piccolo rispetto alla mole del corpo; pinna caudale ampia a forma di luna, a lobi molto appuntiti; posteriormente sul profilo superiore ed inferiore sono presenti 8 – 10 pinnule. Il colore del dorso è blu-nerastro, i fianchi grigio-argentei; le pinnule sono giallastre con margine nero. Specie pelagica e gregaria, tipicamente migratrice, il tonno è un nuotatore velocissimo, un vorace predatore di pesci, cefalopodi e crostacei e può superare il peso di 700 kg. Nel Mediterraneo si riproduce vicino la Sardegna e la Sicilia, da giugno alla metà di luglio, riunendosi in branchi (fase gregaria), portandosi in acque più superficiali e costiere, sospendendo l’alimentazione. Il tonno entra nel Mediterraneo dall’Atlantico equatoriale attraverso lo stretto di Gibilterra (migrazione genetica) periodo in cui viene maggiormente pescato. Viene catturato con tonnara fissa, palangaro di superficie, traina, reti a circuizione (tonnare volanti). Vive in zone temperate e subtropicali dove la temperatura dell’acqua non scende sotto i 10°C. |
Valori Nutrizionali e conservazioneDal punto di vista nutrizionale, il tonno è un ottimo alimento perché ipocalorico. Se consumato sott'olio, anche se sgocciolato, apporta da 260 a 300 kcal per 100 g, mentre al naturale o fresco arriva a poco più della metà. Si tratta di un alimento ricco di proteine, sali minerali e acidi grassi essenziali. Dovrebbe quindi entrare nella nostra dieta quasi quotidianamente. La sua versatilità permette di consumarlo come secondo o come base di sughi "proteici".
Come si conservaSe acquistate dei tranci o dei filetti, è consigliabile lavarli per eliminare il sangue e asciugare con carta assorbente da cucina. Possono poi essere deposti in frigorifero dove si mantengono per circa 2 giorni, meglio se riposti tra due piatti o avvolti in carta da cucina o da forno.CuriositàPer essere certi di acquistare tonno fresco di qualità, è consigliabile controllare che la polpa sia ben salda alla lisca, il colore sia vivo e l'odore gradevole. La pelle deve risultare lucida. Se premendo la polpa con un dito rimane l'impronta, è sintomo che il pesce non è fresco ma è stato pescato già da diverso tempo oppure è stato scongelato |
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